Archivio Mensile: giugno 2012

Giu 05

Anno 1 N° 2 – Giugno 2012

Giu 05

La SDO in Angiologia – Guida alla corretta compilazione nel ricovero diurno (Day Hospital)

Struttura, compilazione e scopi della  Scheda di Dimissione Ospedaliera – (2)   Il sistema  ICDD-9  e i DRG – Ricovero in Day Hospital: definizione e monitoraggio I DRG di interesse angiologico È del 1893, conla Conferenzadell’Istituto Internazionale di Statistica, che ebbe luogo a Chicago, la prima ufficiale Classificazione internazionale delle cause di morte. Tale provvedimento …

Continua a leggere »

Giu 05

Liste d’attesa: un problema irrisolto

GMA. Riportiamo una sintesi dell’articolo “Liste d’attesa: governo della domanda e controlli le chiavi per Anaao e Tdm” pubblicato su Doctor News33 del 24 maggio 2012) «Da un lato le lamentele dei cittadini sulle liste d’attesa che sono aumentate, nel giro di un anno, dell’1% – secondo quanto segnalato dall’ultimo rapporto Pit Salute 2011 del …

Continua a leggere »

Giu 05

Le Linee Guida ACCP adottano il Padua Prediction Score per la stima del rischio di TEV nel paziente ospedalizzato con patologia internistica.

Raffaele Pesavento La profilassi del tromboembolismo venoso nel paziente ospedalizzato con patologia medica acuta fa ancora parte, a buon titolo, di quelle aree “difficili” della medicina, dove gli avanzamenti nella conoscenza delle malattie e della loro prevenzione si scontrano con la difficoltà di una applicazione estensiva nella pratica clinica quotidiana.

Continua a leggere »

Giu 05

A proposito di stratificazione del rischio cardiovascolare

Marco Rossi Commento all’articolo: Improvements in risk stratification for the occurrence of cardiovascular disease by imaging sub-clinical atherosclerosis: a systematic review. Peters S.. et al.: Heart, febbraio  2012

Continua a leggere »

Giu 05

Se il paziente è fragile, la procedura può non essere efficace!

GMA Una recente review sulla fragilità del paziente anziano (Gary R: J Cardiovasc Nurs 2012; 27: 120-131)suggerisce l’adozione sistematica della valutazione della fragilità in tutti i pazienti che devono ricevere una procedura interventistica cardiovascolare. Lo stato di “paziente fragile”, infatti, può essere predittivo, in modo indipendente di disabilità, necessità di ospedalizzazione, e mortalità.

Continua a leggere »

Giu 04

Enologia ed Angiologia: percorsi “di-vini”

Loredana Maresca  “Non metterti in cammino se la bocca non sa di vino.” Caro Angiologo, caro Vascolare, sull’Autostrada del Sole da Roma verso nord, volgendo l’attenzione a sinistra sarà molto difficile distogliere lo sguardo dalla comparsa all’orizzonte di una città surreale. 

Continua a leggere »