«

»

Dic 31

ACROSINDROMI VASCOLARI

P. Tondi

Il simposio sulle Acrosindromi Vascolari, organizzato dalla Sezione Laziale della SIAPAV, presieduto da Raffaele Del Guercio (Napoli) e moderato da Paolo Tondi e Camillo Riccioni (Roma), ha visto la partecipazione di un pubblico nutrito ed è stato caratterizzato da relazioni ben documentate ed una discussione vivace.

Ha iniziato Bruna Carioti (Roma) con un’accurata disamina delle Livaedo, dimostrando come esse possano avere una eziologia molto varia e necessitino di un accurato dèpistage diagnostico, e sottolineando il concetto che le Livaedo possano essere sia un sintomo sia una malattia.

Massimo Lucchi (Frosinone) ha fatto il punto sull’Acrocianosi riportando la teoria etiopatogenetica centrale, ipotalamica (al momento la più accreditata) e presentando le possibilità terapeutiche più recenti che vanno dai calcio antagonisti, alla ginkgo biloba ed alla iontoforesi per l’iperidrosi palmare.

Salvino Bilancini (Frosinone) ha parlato delle Acropatie Ulcero Mutilanti, patologia rara ma molto complessa ed ha mostrato come nella forma etilica esista una microangiopatia specifica che contribuisce allo sviluppo delle lesioni.

Pier Luigi Mollo (Anagni) ha trattato della complessità fisiopatologica e terapeutica della Eritromelalgia, mostrando come il trattamento sia ancora lungi dall’essere codificato.

Marco Prior (Verona) ha parlato del Fenomeno di Raynaud e, dopo una accurata premessa clinica, ha proposto un percorso Diagnostico Terapeutico in cui la capillaroscopia riveste una importanza fondamentale.

Ha concluso il simposio Gabriele Alari (Bergamo) con una accurata presentazione sulla Sindrome da Anticorpi anti fosfolipidi mostrando, con una splendida iconografia, i quadri clinici ed istologici delle manifestazioni cutanee, di cui la Livaedo è la più frequente.