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Apr 17

Editoriale

GMA

Cari Lettori,

l’inizio del 2013 è stato caratterizzato da eventi a dir poco epocali, primo tra tutti le dimissioni del Papa, una Sede Vacante annunciata, l’elezione di Papa Francesco, argentino di origine italiana. In Italia lo scioglimento anticipato di Camera e Senato, le elezioni di Febbraio, e la paralisi istituzionale che ancora perdura. Tutto ciò ha certo distratto un po’ la redazione di SIAPAV-ANGIONEWS e, insieme all’ingente lavoro organizzativo che caratterizza ogni inizio d’anno, ha causato il ritardo del primo numero 2013 del nostro giornale.

Ieri sera, al momento della revisione finale del materiale da inviare al nostro web-Manager, la notizia dell’attentato di Boston, che non può non colpire e suscitare sdegno e solidarietà profonda in tutti gli uomini degni di questo nome. Un attacco vile che ha colpito dove le società sono più vulnerabile, come ha detto il Presidente Napolitano, perché impegnate nella quotidiana costruzione di una serena convivenza civile. Viene sempre più da pensare e da dire che si è raggiunto il fondo del baratro, e tuttavia siamo ancora con Napolitano, nel dire che nessun atto di violenza ci impedirà di tenere fede ai nostri valori e alla nostra fiducia nella libertà, nella democrazia e nello stato di diritto.

Il 16 Aprile, però, è anche una data, in un certo senso positiva, importante per la patologia vascolare. Oggi, il Sole 24-oreSanità pubblica un articolo, che ritroverete anche nella rubrica ultimissima del nostro sito web, del coordinatore scientifico della Consulta delle Società Scientifiche per la riduzione del rischio cardiovascolare (di cui SIAPAV fa parte). È rivolto all’AIFA e alla sua troppo burocratica attività, sempre più attenta agli aspetti economici a breve termine, anziché alle reali evidenze scientifiche e alla conseguente opportuna programmazione di lungo corso.

L’articolo, che raccomando alla lettura di tutti voi, è il frutto di un ampio e vivace dibattito tra tutte le Società scientifiche e rappresenta una delle prime prese di posizione ufficiali nei confronti di scelte organizzative che cadono sempre dall’alto. Abbiamo notizia che anche la società dei Colleghi Oftalmologi italiani, ha attuato un’iniziativa simile.

La Consulta Cardiovascolareha in cantiere l’organizzazione di una conferenza stampa, non appena sapremo l’identità dell’interlocutore con pieni poteri.

 

Buona lettura a tutti