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Dic 31

IL SISTEMA DI EDUCAZIONE CONTINUA IN MEDICINA: NOVITÀ

P.L.Antignani

Il sistema ECM è lo strumento per garantire la formazione continua finalizzata a migliorare le competenze e le abilità cliniche, tecniche e manageriali e a supportare i comportamenti dei professionisti sanitari, con l’obiettivo di assicurare efficacia, appropriatezza, sicurezza ed efficienza all’assistenza prestata dal Servizio Sanitario Nazionale a favore dei cittadini.
Destinatari della Formazione Continua sono tutti i professionisti sanitari che direttamente operano nell’ambito della tutela della salute individuale e collettiva.
Il sistema ECM riguarda anche i liberi professionisti, che possono trovare in esso un metodo di formazione continua e uno strumento di attestazione della propria costante riqualificazione professionale.

L’avvio del Programma nazionale di ECM nel2002, inbase al DLgs 502/1992 integrato dal DLgs 229/1999 che avevano istituito l’obbligo della formazione continua per i professionisti della sanità, ha rappresentato un forte messaggio nel mondo della sanità.

La nuova fase dell’ECM contiene molte novità e si presenta quale strumento per progettare un moderno approccio allo sviluppo e al monitoraggio delle competenze individuali.

Dal 1 gennaio 2008, con l’entrata in vigore della Legge 24 dicembre 2007, n. 244, la gestione amministrativa del programma di ECM ed il supporto alla Commissione Nazionale perla Formazione Continua, fino ad oggi competenze del Ministero della salute, sono stati trasferiti all’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas).

L’Accordo Stato Regioni del 1° agosto 2007 che definisce il Riordino del Programma di Formazione Continua in Medicina e stabilisce la nuova organizzazione e le nuove regole perla Governancedel sistema ECM del triennio 2008-2010, individua infatti nell’Agenzia la “casa comune” a livello nazionale, in cui collocarela Commissionenazionale e gli organismi che la corredano.

 

Crediti formativi

Il programma ECM prevede l’attribuzione di un numero determinato di crediti formativi per ogni area specialistica medica e per tutte le professioni sanitarie.

La Commissioneha ritenuto opportuno prevedere una progressione nel numero di crediti acquisibili annualmente, istituendo un programma definito per i cinque anni a partire dal 2002 fino al 2006; dovevano essere conseguiti progressivamente fino ad un totale di 150 crediti formativi (2002: 10 crediti, 2003: 20 crediti, 2004, 2005, 2006, 2007: 30 crediti ogni anno).

Nel triennio 2008-2010: 150 crediti formativi secondo la seguente ripartizione: 50 crediti/anno (minimo 30 e massimo 70 per anno) per un totale di 150 nel triennio 2008-2010.

In particolare, dei 150 crediti formativi del triennio 2008-2010, almeno 90 dovevano essere “nuovi” crediti, mentre fino a 60 potevano derivare dal riconoscimento di crediti formativi acquisiti negli anni della sperimentazione a partire dall’anno 2004 fino all’anno 2007.

Nell’Accordo Stato-Regioni siglato il 19 aprile 2012 è riportato che: “in considerazione del contesto generale e ritenendo comunque opportuno confermare il debito complessivo dei crediti a 150 per il triennio 2011-2013 (50 crediti annui, minimo 25 massimo 75) si prevede la possibilità per tutti i professionisti sanitari di riportare dal triennio precedente (2008-2010) fino a 45 crediti”.

Pertanto nel presente triennio possono essere portati 45 crediti del triennio precedente solo se essi sono eccedenti la quota necessaria per il triennio 2008-2010.

 

 

 

Accreditamento dei Provider

L’accreditamento di un Provider è il riconoscimento da parte di un’istituzione pubblica (Commissione Nazionale perla Formazione Continuao Regioni o Province Autonome direttamente o attraverso organismi da questi individuati) che un soggetto è attivo e qualificato nel campo della formazione continua in sanità e che pertanto è abilitato a realizzare attività formative riconosciute idonee per l’ECM individuando ed attribuendo direttamente i crediti ai partecipanti.

L’accreditamento si basa su un sistema di requisiti minimi considerati indispensabili per lo svolgimento di attività formative (ECM) e viene rilasciato ad ogni provider da un solo Ente accreditante a seguito della verifica del possesso di tutti i requisiti minimi condivisi definiti nelle “Linee guida per i Manuali di accreditamento dei provider: requisiti minimi e standard” sulla base delle quali dovranno essere definiti i Manuali dei rispettivi Enti accreditanti.

Nel primo periodo del programma ECM ogni ente che organizzava eventi doveva inserire l’evento stesso in una apposita griglia presente nel sito ministeriale d attendere l’invio del numero di crediti da parte del Ministero. Ora con la nuova fase sono gli stessi Provider a calcolare i crediti per ogni eventi essendo direttamente responsabili di quanto viene organizzato.

È stato così istituito l’albo nazionale dei provider. In un primo periodo tutti i nuovi provider hanno un accreditamento provvisorio che diviene poi definitivo una volta chela Commissione Ministerialeabbia eseguito una visita di verifica presso la sede del provider stesso.

Adesso, quindi si lavora “in osservazione” e ciò porta allo svolgimento di tutte le funzioni con una particolare attenzione ad evitare irregolarità o inesattezze.

 

Obblighi del Provider

Ogni Provider deve presentare un piano formativo annuale che tenga conto dei diversi obiettivi formativi stabiliti dal Ministero.

Vengono inoltre introdotti dei criteri di verifica, di controllo e di monitoraggio della qualità dei provider che costituiranno poi oggetto della valutazione finale per l’accreditamento definitivo.

Qualora il provider non agisca secondo quanto stabilito dalle norme può essere inviata una ammonizione o attuata la sospensione o la revoca completa dello status di provider.

Sono state introdotte inoltre precise norme per la pubblicità, per le sponsorizzazioni e per i conflitti di interesse, il tutto volto alla massima trasparenza e di difesa del ruolo formativo del sistema, scevro da influenze di tipo commerciale.

“Il Provider – fermo restando il rispetto dell’indipendenza dall’interesse commerciale del contenuto formativo e di tutti gli adempimenti previsti in materia – deve conservare copia degli inviti nominativi degli sponsor unitamente all’elenco dei professionisti invitati all’evento e renderli disponibili alla Commissione Nazionale perla Formazione Continua ECM ai fini della competente valutazione a cura del Comitato di Garanzia per l’indipendenza della forIn particolare è stato introdotto il  divieto di reclutamento dei partecipanti da parte degli sponsor (Aziende farmaceutiche e produttori di dispositivi medicali). Con la Determinadella CNFC del 18 Gennaio 2011 viene stabilito che: la Commissione Nazionaleper la Formazione ContinuaECM premette che per “reclutamento” si intende il rapporto diretto tra lo sponsor e il partecipante all’evento formativo, che beneficia di vantaggi economici e non, per la partecipazione all’evento formativo stesso e che possono essere rappresentati dall’esonero del costo dell’iscrizione al corso, ai costi relativi, ai trasferimenti, pernottamenti e così via, stabilisce quanto segue:
mazione continua dal sistema di sponsorizzazioni e dell’Osservatorio Nazionale della Formazione Continua in Sanità”.

 

CO.GE.A.P.S.

Elemento imprescindibile dell’accreditamento dei provider e dei singoli eventi formativi è la trasmissione da parte del provider dei crediti formativi elargiti ai professionisti sanitari che hanno partecipato positivamente all’evento accreditato al Consorzio che gestisce l’anagrafe dei crediti formativi delle professioni sanitarie (CO.GE.A.P.S.).

Ogni professionista sanitario – all’atto della partecipazione all’evento formativo – deve consegnare al Provider dell’ evento una copia dell’invito o una dichiarazione sottoscritta attestante l’invito, con firma autografa e leggibile unitamente ai propri dati anagrafici (codice fiscale, nome, cognome, libero professionista/dipendente, professione, disciplina, nome sponsor).

Il Provider, al fine di trasmettere correttamente i report dei partecipanti alla Commissione Nazionale perla Formazione ContinuaECM o agli enti accreditanti e al Co.Ge.A.P.S., deve rammentare al partecipante il limite massimo di 1/3 dei crediti formativi ricondotti al triennio di riferimento acquisibili mediante reclutamento diretto e – all’atto della compilazione del report contenente l’elenco dei partecipanti ai corsi ECM – deve indicare negli appositi spazi il nome dello sponsor.

L’ordine, il collegio o l’associazione, nei cui albi è iscritto il professionista sanitario, dovrà certificare i crediti formativi attestati dai Provider con invito a carico di uno o più sponsor, fino alla concorrenza di massimo 1/3 dei crediti formativi acquisiti nel triennio di riferimento (2011-2013).

Il professionista, per poter ottenere dal provider i crediti formativi, ha l’obbligo di frequentare il 100 % delle ore dell’evento e di superare il 75 % delle domande del questionario di apprendimento che deve essere consegnato obbligatoriamente alla fine dei lavori scientifici.

 

Relatori e Docenti

Possono essere acquisiti crediti con un minimo di 30 minuti di presentazione, ma la cosa più importante è che è necessario comunicare all’aula e ai discenti all’atto della relazione/lezione eventuali collaborazioni e/o consulenze con aziende farmaceutiche e/o elettromedicali avvenute negli ultimi due anni. La relativa autocertificazione va consegnata in originale al provider.

Il CV deve essere in formato europeo completo di codice fiscale, firma autografa e data. Anch’esso va consegnato al provider in originale e completato in calce con la dicitura: «il sottoscritto è a conoscenza che, ai sensi dell’art. 26 della legge 15/68, le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l’uso di atti falsi sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali. Inoltre il sottoscritto autorizza al trattamento dei dati personali, secondo quanto previsto dalla legge 675/96 del 31 dicembre 1996».