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Apr 17

LA CORRETTA COMPILAZIONE DELLA SDO IN ANGIOLOGIA: LE ACROSINDROMI VASCOLARI

L. Maresca

Il capitolo delle acrosindromi vascolari comprende una serie di affezioni che interessano l’assetto anatomo-funzionale del microcircolo. Per molte di esse l’etiologia rimane ancora ignota, mentre esistono allo stato attuale numerosi studi a riguardo della fisiopatologia della manifestazione clinica.

Pur tuttavia, esistendo un comune accordo nel riconoscere la terapia con prostanoidi un valido strumento terapeutico per migliorare la qualità di vita e quindi la condizione sociale delle persone affette da tali patologie, attualmente l’indicazione alla terapia con prostanoidi è riconosciuta essere appropriata (efficace ed efficiente e quindi giustificata) nei pazienti affetti da Fenomeno di Raynaud secondario in corso di sclerodermia.

Il Fenomeno di Raynaud rappresenta uno dei più affascinanti capitoli dei disturbi microcircolatori, avendo fornito ormai da più di 50 anni  un substrato di grossa utilità per gli studi di fisiopatologia, per alcuni aspetti ancora più raffinato e segnaletico, di quanto si possa pensare a riguardo di altre patologie arteriose.

L’affezione, spesso associata a malattie reumatologiche (es. sclerodermia, LES, overlap syndrome etc…), è da sempre una patologia di confine per reumatologi, internisti ed angiologi.

È proprio con questa patologia, di grande fascino fisiopatologico, che l’angiologo acquista un rinnovato valore alla luce del riassetto sanitario volto alla spending review, in quanto possiede sia una radicata competenza di fisiopatologia e clinica vascolare,  sia strumenti diagnostici altamente specialistici con i quali ha confidenza pluriennale (Capillaroscopia – Laser Doppler). Se a tutto questo si aggiunge l’ormai atavica competenza angiologica nella gestione delle terapie con prostanoidi, considerando il riassetto sanitario nazionale che prevede l’appropriatezza delle azioni diagnostiche e terapeutiche, ne deriva che l’unità di angiologia diviene la struttura sanitaria ideale per la gestione del paziente con fenomeno di Raynaud e il miglior substrato di dialogo interdisciplinare con le altre figure sanitarie coinvolte nella gestione delle comorbilità.

La compilazione della scheda SDO all’atto della dimissione da DH terapeutico per il paziente affetto da tale patologia dovrà menzionare i seguenti codici:

 

Quadranti riservati alla diagnosi di dimissione:

Prima diagnosi: Sindrome di Raynaud cod. 4430

Se presente, indicare sempre la gangrena, con codice a parte in seconda diagnosi cod 7854 (diagnosi complicante il DRG).

 

Quadranti riservati all’intervento e/o procedura principale e secondario:

Infusione di farmaci: 9929

Laser Doppler Grafia: 88773

Capillaroscopia: 38220-38221 (se con registrazione)

 

DRG: 240
Descrizione: ‘MALATTIE DEL TESSUTO CONNETTIVO, CON CC’
MDC: 08 – Malattie e disturbi del sistema muscolo-scheletrico e del tessuto connettivo
Tipo: M- valore soglia di 20 gg.

 

Le comorbilità sono fondamentali per giustificare il ricovero in regime di DH terapeutico e rappresentano di per sé l’elemento fondamentale per giustificare la complessità delle azioni diagnostiche e terapeutiche eseguite.

Il ricovero in DH terapeutico per Fenomeno di Raynaud secondario in paziente con sclerodermia è particolarmente indicato se sussistono i seguenti criteri:

Diagnosi di Fenomeno di Raynaud e di sclerodermia

Presenza di lesioni necrotiche od ulcerative

Fragilità biologica e/o sociale tale da giustificare il monitoraggio ospedaliero

 

La storia naturale di tale sottogruppo di pazienti è particolarmente favorita da un monitoraggio controllato in regime di Day Hospital terapeutico con infusione di prostanoidi vasoattivi.

Per tutti gli altri pazienti affetti da tale patologia, non complicata da lesioni, il percorso suggerito nella maggior parte dei casi è il controllo ambulatoriale.

 

In pazienti con fenomeno di Raynaud necrotizzante e concomitante arteriopatia ostruttiva degli arti, una valida alternativa nella compilazione della SDO può essere la seguente:

Prima diagnosi: Arteriopatia obliterante periferica con claudicatio (44021), con dolore a riposo (44022) o con ulcera (44023).

Seconda diagnosi: Indicare la gangrena con codice a parte 7854 (non utilizzabile se la prima diagnosi è arteriopatia obliterane con gangrena: 44024)

Sindrome di Raynaud cod. 4430

In tal modo si genera il DRG 130 “MALATTIE VASCOLARI PERIFERICHE CON CC”  (MDC: 05 – Tipo M con valore soglia di 23 gg.) che ha il vantaggio di essere più specifico ai fini statistico-epidemiologici per le attività dell’Angiologia (rispetto al DRG 240, di appartenenza reumatologica).