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Dic 31

Novità da UEMS (Unione Europea della Specialità Mediche)

M.Catalano

I successi ottenuti a livello cambiano la percezione dell’Angiologia/Medicina Vascolare e rafforzano le iniziative esistenti a livello nazionale per l’ottenimento di un riconoscimento ed un potenziamento di tale specialità sia in termini formativi che assistenziali (dalla Scuola di Specializzazione alle Unità Operative).

Qual è stato il percorso e quali i risultati ottenuti a livello Europeo? 

È ormai noto che, grazie alla collaborazione europea nata oltre venti anni or sono con l’European Working Group poi trasformatosi in VAS-Vascular-Independent Research and Education-European Organisation, si è ottenuto in sede UEMS il riconoscimento dell’Angiologia/Medicina Vascolare ed è stata approvata dall’UEMS Council la Division of Angiology/Vascular Medicine (nel cui Board sono rappresentate le Società Scientifiche vascolari dei diversi Paesi europei fra cui SIAPAV). La UEMS Division ha prodotto documenti (Policy Statement e  Chapter 6 ) che definiscono i criteri formativi e le competenze della specialità.  Nell’ultimo anno si è poi ottenuto l’ingresso della Division nel CESMA Board e l’approvazione del BEEAVM (Board for the European Exam of Angiology/Vascular Medicine) che unisce rappresentanti della UEMS Division e di VAS per la definizione dei criteri d’ammissione e realizzazione dell’Esame Europeo per l’ottenimento del CESMA-UEMS European Diploma in Angiology/Vascular Medicine. Il 29 Novembre 2012 si è tenuto a Milano il primo esame che ha visto il successo di nove candidati, due dei quali italiani (Prior di Verona e Dimitrov di Milano). L’esame, complesso, è stato inserito in un trial CESMA di validazione che prevede la computerizzazione dell’esame con 100 domande a risposte multiple randomizzate e una parte orale su un caso clinico; l’esame si svolge interamente in lingua inglese, ma prevede da parte della commissione la possibilità di aiuto linguistico in altre quattro lingue e la disponibilità di dizionari per le lingue non coperte. La seconda edizione dell’Esame si terrà sempre a Milano il 28 Novembre 2013 (come definito,  il giorno prima dell’inizio degli European Angiology Days al termine dei quali vengono dati i risultati e consegnati i Diplomi).

Entro la primavera del 2013 verrà concordato l’European Curriculum e sarà steso il nuovo documento con i criteri per la definizione degli European Training Centres.  I Centri europei di formazione potranno essere di una sola o più Unità complementari. Saranno invitati o potranno fare domanda a VAS responsabile del processo di valutazione e Certificazione dei Centri. I Centri Certificati da VAS verranno Accreditati dalla UEMS Division of Angiology/Vascular Medicine.

Per il termine del 2013 avremo, oltre alla definizione dei processi formativi, il Curriculum Europeo, i criteri e la prima lista di Training Centres che dovranno essere Certificati ed Accreditati, una nuova edizione dell’esame per il CESMA-UEMS Diploma Europeo.

Tali risultati sono stati possibili grazie alla credibilità conquistata anche con l’attività formativa che vede collaborare con contratti ufficiali Istituzioni Universitarie di sette Paesi e VAS, oltre che numerose Unità di altri Paesi Europei nell’European Master on Angiology/Vascular Medicine della durata di diciotto mesi (la prossima pre-iscrizione da inviare a VAS aprirà ad aprile) che rappresenta uno dei tre titoli di accesso all’Esame Europeo e di numerose altre già attive o in corso.

 

L’Angiologia/Medicina Vascolare sta dunque rafforzando le proprie radici ed ottenendo rispetto al pari delle altre discipline.  Oggi è dunque necessario e doveroso, visto il riscontro europeo, che il termine Angiologia/Medicina Vascolare non sia più usato in modo autoreferenziale, ma affermi una precisa competenza specialistica di area medica. Anche su questo tema è importante un lavoro coordinato fra la UEMS Division e le Società Scientifiche nazionali, in particolare nel nostro Paese fra SIAPAV e la Presidenza appena rieletta della Division, che rimane italiana.