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Dic 10

Un altro tassello nel palmarès dell’impegno sociale di SIAPAV

A cura della redazione di ANGIONEWS

Dopo il Progetto Likoni(*), il finanziamento di un Corso di Diploma in Scienze Infermieristiche in Kenia(#), e la donazione agli alluvionati del Veneto del 2010(§), il 24 novembre 2017 l’assemblea dei Soci SIAPAV ha deliberato di devolvere il 10% delle quote di iscrizione al 39° Congresso nazionale a Il Giardino di Scidà.

Giambattista Scidà è stato per lungo tempo il Presidente del Tribunale dei Minorenni di Catania e si è speso moltissimo per combattere la mafia e salvare intere generazioni di giovani catanesi dalla criminalità. Alla sua memoria è stato intitolato un bene confiscato alla mafia, situato a Catania, in via Randazzo 27, e affidato dal Comune di Catania a una rete di associazioni catanesi (I Siciliani Giovani, Gapa, Fondazione Giuseppe Fava, Arci, Anpi, Collettivo Scatto Sociale, Circolo Melquiades, MAD – Movimento artistico d’avanguardia).

L’intento è di costruire a Catania un luogo della memoria dell’impegno civile e antimafioso, aperto alle scuole, ai cittadini, ai bambini, dove organizzare un archivio multimediale, una radio web, incontri, feste di compleanno…Un luogo di sana aggregazione per il quartiere e la città. (Nella foto, il Presidente Adriana Visonà, mentre presenta all’assemblea SIAPAV il Giardino di Scidà)

Quello di SIAPAV, ha detto il socio onorario GM Andreozzi ringraziando l’assemblea, è un’azione molto meritoria perché Catania ha pochissimi luoghi della memoria e una cultura antimafiosa ancora poco radicata, di molto inferiore a quella palermitana. Qualcuno, addirittura, nega la stessa presenza della mafia a Catania.

Un affettuoso, commosso e prolungato applauso ha accompagnato la comunicazione del Presidente Adriana Visonà della richiesta di SIAPAV di dedicare uno degli alberi del Giardino di Scidà a Elena Fava.

(*)Progetto Likoni

Durante un viaggio di piacere in Kenia, i Soci SIAPAV C Allegra, GB Agus, PL Antignani e S de Franciscis hanno incontrato la cruda realtà sociale e sanitaria di Likoni, quartiere molto povero alle porte di Mombasa. Il passaggio dall’economia naturale e tribale a quella commerciale non si è accompagnato un adeguato sviluppo dell’assistenza sanitaria. Nasce così l’idea di costruire un ospedale e si crea la Onlus Progetto Likoni. Nel 2006 è stato acquistato un terreno, e successivamente sono stati edificati un recinto ed una casetta per le guardie, un’aula scolastica, e rinnovato un dispensario preso la parrocchia del quartiere. Divenuto pericoloso operare in quell’area del Kenia, la Onlus ha diversificato le sue azioni, inviando aiuti economici per il terremoto di Haiti, un villaggio di missionari in Brasile, la costruzione in Kenia di una casa delle suore di San Carlo Borromeo e altri contributi. Il tutto grazie alla generosità e al contributo di istituzioni, società scientifiche tra cui la SIAPAV e singoli cittadini.

(#) Corso di Diploma in Scienze Infermieristiche in Kenia.

Dal 2005 al 2010, l’Unità Operativa di Angiologia dell’Azienda Ospedaliera di Padova ha supportato l’attività della Onlus padovana Dedicato a chi non piange, a sua volta supporter della Onlus Children of the rising sun home di Malindi (Kenya). Nell’ambito di questa collaborazione il progetto più ambizioso è stato il finanziamento del corso di Diploma in Scienze Infermieristiche di Dorothy Nduko Kioko, sostenuto interamente dalla SIAPAV. Nel novembre 2010 Dorothy ha frequentato per due settimane i laboratori dell’Angiologia di Padova e ha partecipato alle sessioni infermieristiche del 32° congresso nazionale della SIAPAV. Nel 2011 ha conseguito il diploma e da allora lavora presso l’ospedale di Malindi.

Nelle foto, Dorothy Nduko Kioto, durante la cena sociale del 32° congresso nazionale SIAPAV, riceve gli attestati di frequenza e il PIN di ANGIO-PD dal Direttore della U.O. e Presidente della SIAPAV Prof. GM Andreozzi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(§)Alluvione in Veneto, Novembre 2010

La SIAPAV, durante il 32° Congresso nazionale in corso a Padova alla fine di novembre, devolve il 10% delle quote di iscrizione, pari a 6.940,00 €, alle popolazioni del Veneto colpite dalla grave alluvione di inizio novembre.

Il Prof. GM Andreozzi, nella qualità di Direttore della Angiologia di Padova e Presidente della SIAPAV, riceve dal Sindaco il Sigillo della Città di Padova.